Trattamenti sempre meno invasivi ma al tempo stesso efficaci con la tecnologia del laser co2 frazionato ablativo affinchè la medicina estetica, in continua evoluzione, ci possa offrire nuove opportunità per i pazienti e le pazienti di ogni età.
Per rimuovere gli inestetismi del viso causati dall’acne, pori dilatati, discromie e macchie cutanee, rughe sottili, e lesioni pigmentate benigne, ci viene incontro il Laser co2 frazionato.
Questo potente fascio di luce e calore, interviene nella profondità della pelle, spingendo via le cellule invecchiate e favorendo la crescita naturale di nuove cellule nel derma e la produzione di collagene, rendendo il volto più tonico e riducendo i segni del tempo.
I campi di applicazione del Laser Co2 frazionato ablativo
sono:
- cicatrici chirurgiche
- danni dovuti all’esposizione al sole
- segni di invecchiamento su collo
- esiti di acne
- pori dilatati
A seguito di una crema anestetica 30 minuti prima il trattamento è praticamente indolore e i risultati sono già visibili dopo pochi giorni dalla prima seduta (anche se i tempi di guarigione dipendono dal tipo di problema). La grande qualità di questo tipo di modello di Laser è quella di essere fra i più versatili fra le opzioni di trattamento, poiché permette interventi e tempi di ripresa rapidissimi, con controindicazioni e rischi di arrossamento molto bassi.(https://www.laseringusa.com/slim-ii-mixto-pro-us/)
Laser co2 con manipolo chirurgico o frazionato quali differenze
Nel formato ablativo chirurgico il laser co2 è ideale per rimuovere neoformazioni benigne ed escrescenze della pelle, tumori benigni del margine palpebrale, xantelasmi, angiomi rubino.
Nel formato frazionato con lo scanner Mixto , il laser co2 permette di migliorare le cicatrici fresche e quelle ipertrofiche così come le cicatrici da acne (https://www.tommasosavoia.it/chirurgia-ricostruttiva-e-dermatologica/terapia-delle-cicatrici/ attraverso un effetto di danno termico controllato( micro thermal zones) e stimolazione del collagene conseguente nell’arco dei 6 mesi successivi.
Lo scanner disegna le zone trattate un punto si e uno no dal 5 al 40% come i pittori impressionisti come Monet che pennellando solo tanti puntini davano alla fine un effetto visivo omogeneo al 100% . In questo modo il danno termico e i tempi di recupero sono limitati a 3-4 giorni mentre l’effetto finale è naturale e completo per tutto il viso .

