Mastopessi2018-06-23T14:50:31+00:00

Mastopessi

mastopessi

Mastopessi – Lifting del seno

La mastopessi o lifting del seno rilassato serve a correggere la ptosi (caduta) del seno ovvero quando il capezzolo si trova più in basso del centro della mammella se la ipotizzassimo in assenza di gravità a forma conica.

Simbolo di fecondità e femminilità, un seno florido è molto importante dal punto di vista estetico. Accade però che, invecchiamento, forza di gravità ,rilassamento cutaneo  (dovuto a fattori genetici o temporali) e allattamento siano all’origine della perdita di elasticità associata ad atrofia della ghiandola mammaria.

Il seno tende a perdere la sua forma, si appiattisce nella parte superiore e il complesso areola-capezzolo si abbassa fino a scendere (ptosi) anche oltre il solco sotto-mammario.

A rimettere in piedi un decolleté cadente interviene la chirurgia estetica con la mastopessi, una procedura chirurgica che ha lo scopo di sollevare e restituire contorno e posizione alle mammelle.

Difetti estetici e soluzioni

Un seno cascante può generare intralcio e imbarazzo ed essere ostacolo alla capacità dei singoli di relazionarsi con gli altri. Se ai motivi di natura estetica e psicologica che spingono a sottoporsi alla chirurgia plastica, si aggiungono motivazioni di ordine funzionale (una massa eccessiva può pesare in modo traumatico su schiena e colonna vertebrale), risulta evidente di quanto questa problematica rischi di essere invalidante per una donna.

Seno svuotato

Quando il seno è svuotato per un dimagrimento o per un eccessivo allattamento ed il capezzolo risulta troppo in basso abbiamo una situazione in cui vi è troppa pelle rispetto al volume che deve contenere e si tratta di una ptosi con atrofia ghiandolare

Seno cadente e rilassato

Quando il seno è importante ed il capezzolo guarda in basso abbiamo una situazione di ptosi grave con ipertrofia.

Soluzioni chirurgiche

Chi abbia problemi di seno svuotato, cadente o rilassato può ricondurre le mammelle nella loro posizione originaria con un intervento di sollevamento. La mastopessi è una procedura che rimuove la pelle in eccesso ripristinando la forma e scongiurando la perdita del volume naturale (che, a seconda delle esigenze, può essere comunque aumentato o diminuito). Inoltre, con l’operazione, è possibile ridurre la quantità di smagliature presenti sul seno grazie all’asportazione della cute che eccede e al rimodellamento.

Mastopessi additiva

E’ un intervento in cui aumentiamo il volume con una protesi e solleviamo il complesso areola capezzolo togliendo un po’ di pelle intorno e sotto l’areola per cui si ha uno scivolamento dei tessuti sotto il solco infra mammario ed è necessario rimodellare il contenitore (cute) rispetto al contenuto (ghiandola mammaria) togliendo la pelle in eccesso.

Mastopessi senza protesi

E’ un intervento al seno indicato quando la ptosi è severa ovvero quando la parte alta del seno si svuota e la ghiandola mammaria va incontro ad atrofia come nei casi di forte dimagrimento o dopo un lungo allattamento dando quindi un aspetto di seno svuotato con pelle cadente ed in questo caso il complesso areola capezzolo non è più basso del solco

Mastopessi riduttiva

I’ intervento indicato nelle pazienti con un seno cadente ma anche grande che necessitano di una riduzione. La cicatrice è a T invertita o ad ancora e permette di sollevare completamento il cono ghiandolare mammario nella posizione ideale, in genere con il complesso areola capezzolo a metà del braccio.

Mastopessi con auto protesi ghiandolare

Si tratta di un intervento indicato quando il capezzolo è molto sceso e la paziente desidera mantenere un volume importante. In pratica secondo il principio di Robin-Hood (togliere ai ricchi per dare ai poveri) si sposta la ghiandola mammaria in eccesso nella parte addominale (“ricchi”) e si riposiziona fissandola al muscolo pettorale dove è carente (“poveri”).

In questo modo si recupera tutto il volume e si sposta il capezzolo più in alto rassodando la nuova mammella. È il vero lifting al seno perché viene completamente risollevato

Soluzioni non chirurgiche

Mastopessi senza chirurgia

Parliamo di una nuova tecnica Koreana di sostegno e sollevamento della ghiandola mammaria mediante il posizionamento di fili riassorbibili lunghi almeno 10-15 cm intorno e sotto il cono mammario per allestire una specie di rete (mesh) di sostegno che supplisce alla perdita di elasticità della pelle.

È indicata nella persona che non sono pronte alla chirurgia e che vogliono anche un risultato leggero e che si può ripetere e migliorare di volta in volta in una seduta ambulatoriale. (thread brast lift)

Cicatrici

Le cicatrici risultanti sono, in genere, sottili e poco visibili. Si trovano sul contorno dell’areola e perpendicolari a essa verso il basso (cicatrice verticale). Nei casi più gravi di ptosi, sono collocate anche lungo il solco sotto mammario (cicatrice a T invertita).

Successivamente, con trattamenti di micro chirurgia potranno essere ulteriormente attenuate.

Cicatrici a T invertita o ad ancora

cicatrice t ad ancora mastopessi

Cicatrici intorno all’areola e verticale: Può essere eseguita sia nel caso di mastopessi senza protesi che di mastopessi additiva sempre nei casi in cui la lassità di pelle con una scadente elasticità è tale da non permettere una buon risultato della mastopessi round block.

Incisioni mastopessi periareolare Round block

cicatrici periaureolare mastopessi

Cicatrici tutta intorno all’areola: mastopessi round block è la tecnica che permette di rimuovere un quantitativo di pelle anche importante quando si ha un seno svuotato e nascondere la cicatrice nella linea immaginaria che confina il diverso colore dell’areola.

È necessario che venga posizionata una sutura profonda con filo non riassorbibile al fine di mantenere la dimensione dell’areola piccola e che la cicatrice non sia sotto tensione, per questo parliamo di tecnica Round block.

Si esegue quasi sempre in associazione ad una mastoplastica additiva con protesi rotonde abbastanza proiettate poiché la sutura tende a schiacciare ed appiattire la proiezione del cono mammario. ( mastopessi additiva round block)

Cicatrici di una Mastopessi additiva

cicatrice mastopessi additiva

Emiperiareolare superiore: mastopessi solo dell’areola si può fare quando si ha una ptosi molto lieve e si esegue una mastoplastica additiva e si vuole anche sollevare di poco(fino a 2 cm ) il complesso areola capezzolo. (mastopessi additiva)

Visita specialistica

Prima di optare per la via chirurgica, è necessario svolgere un accurato consulto durante il quale il chirurgo valuti l’entità dell’inestetismo, descriva la tecnica d’intervento idonea e spieghi alla paziente le condizioni del post-operatorio, i rischi e gli esiti cicatriziali.

Il dott. Tommaso Savoia, per fugare ogni dubbio alla paziente che voglia sottoporsi alla procedura di mastopessi, potrà illustrare con delle foto “del prima e del dopo” i risultati dell’operazione ed eventualmente disegnare sulla paziente stessa le linee di incisione e il futuro posizionamento del complesso areola-capezzolo. Ove possibile, saranno chiarite procedure chirurgiche alternative come la mastoplastica additiva e riduttiva.

Questo intervento di chirurgia estetica è consigliato a quelle donne che non abbiano intenzione di programmare ulteriori gravidanze. In caso di nuova gravidanza, infatti, i risultati ottenuti potrebbero essere vanificati.

Preparazione all’ intervento

Al termine della visita specialistica, il chirurgo prescriverà una serie di esami clinici per determinare la conciliabilità delle proprie condizioni fisiche e di salute con l’intervento. Oltre a elettrocardiogramma, ecografia e mammografia, sarà necessario svolgere un check up di esami ematici: emocromo con formula leucocitaria, glicemia, creatininemia, azotemia, elettroliti plasmatici (cloro, calcio, potassio, sodio) proteine totali, funzionalità epatica (ast, alt), coagulazione (pT, PTT).

In merito ad altre indicazioni da rispettare scrupolosamente:

  • la pillola anticoncezionale andrà sospesa almeno un mese prima dalla data fissata per l’intervento,
  • sarà sospesa l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico,
  • si ridurrà il consumo di sigarette almeno a partire da 4 settimane prima dell’intervento
  • sarà necessario informare il chirurgo sull’assunzione di farmaci per terapie e trattamenti in corso

Intervento chirurgico

L’intervento di mastopessi dura circa due ore, prevede il ricovero in clinica per un paio di giorni e si svolge in regime di anestesia generale oppure di sedazione profonda (per una fase di “sonno vigile” durante il quale la paziente dorme, ma l’area anestetizzata è solo quella su cui il chirurgo opera. In questo modo le funzioni cardiache e respiratorie restano indipendenti).

Seguendo il disegno pre-operatorio, si procede ad asportare la cute in eccesso e a imbastire la ghiandola mammaria, ottenendone la conizzazione (una nuova forma conica). Le tecniche chirurgiche più comuni consistono nel praticare un’incisione seguendo il contorno naturale dell’areola, per poi proseguire verticalmente sino al solco sotto-mammario.

In casi di ptosi (caduta) grave del seno, può essere necessario procedere con l’incisione lungo il solco sotto mammario. Il chirurgo rimuoverà quindi gli eccessi di pelle dalla parte inferiore del seno e riporterà il capezzolo, l’areola e il tessuto sottostante più in alto (lift del complesso areola-capezzolo).

Le cicatrici risultanti sono, in genere, sottili e poco visibili. Si trovano sul contorno dell’areola e perpendicolari a essa verso il basso (cicatrice verticale). Nei casi più gravi di ptosi, sono collocate anche lungo il solco sotto mammario (cicatrice a T invertita). Successivamente, con trattamenti di micro chirurgia potranno essere ulteriormente attenuate.

Con la mastopessi non è possibile eliminare completamente le smagliature presenti sulla pelle, ma eventualmente ridurle (soprattutto nei quadranti superiori). Nell’ultima fase dell’operazione, vengono applicati i bendaggi compressivi da mantenere nei giorni successivi. E prima di tornare a casa vengono prescritti i farmaci da assumere in caso di dolori e infiammazioni associati a piccoli, ma necessari accorgimenti di tipo comportamentale.

Tempi di guarigione

Dopo l’intervento, i drenaggi sono mantenuti per 1 giorno e si applica una medicazione compressiva, con apposito reggiseno (“sportivo”, senza ferretti, con apertura anteriore e ben contenitivo) da indossare giorno e notte per 8 giorni.

La medicazione compressiva viene tolta dopo pochi giorni; i punti superficiali vengono rimossi dopo una settimana, mentre le suture intradermiche dopo 2-4 settimane. E’ necessario limitare i movimenti delle braccia e gli sforzi per circa un mese; astenersi dal fumare per evitare colpi di tosse che generino sanguinamenti e non esporsi al sole o a fonti di calore intenso.

L’attività fisica potrà essere ripresa dopo 2 settimane, ma dovrà essere limitata solo a piegamenti e stretching molto leggero, indossando sempre il reggiseno (evitando movimenti ampi con le braccia e sollevamento di pesi). Il dolore post-operatorio è lieve, ma in alcuni casi può rendersi necessaria l’assunzione di antidolorifici. Anche se i risultati sono evidenti da subito, il seno avrà un aspetto innaturale: rigido ed eccessivamente sollevato.

Una volta scomparso il gonfiore, il seno assumerà una forma naturale e morbida. La nuova forma del seno sarà quindi apprezzabile dopo circa 6 mesi dall’intervento. Potrà sussistere una temporanea perdita di sensibilità nei capezzoli e nella pelle, che svanirà gradualmente nell’arco di due mesi.

In alcuni pazienti potrà durare anche un anno; solo in casi rari risulterà permanente. Il risultato finale è durevole, ma non fermarà lo scorrere le tempo: il seno sarà sottoposto sia alla forza di gravità che ai naturali processi di invecchiamento, nonostante la mastopessi.

Costi

Orientativamente, i costi per un intervento di mastopessi possono variare dai 4.500 ai 9.000 euro.

INFO UTILI

Durata

0min.
da
0min.
a

Complessità

  • Facile/Medio

Anestesia

  • Generale

Medicazione

  • Drenaggi: 1/3 giorni
    • Punti riassorbibili: 14 giorni
      • Reggiseno tecnico: 2 mesi

      Guarigione

      0giorni
      fino a

      Prima e Dopo