Addominoplastica
Addominoplastica e liposuzione addome- Chirurgia estetica addome
Sei stufo della pancetta? Vuoi asciugare il tuo addome e renderlo più tonico e piatto?
Il rimedio definitivo per l’uomo e la donna con il ventre adiposo è la liposuzione addome che permette di rimuovere le adiposità localizzate all’addome e ai fianchi in un unico intervento.
Se invece la pancia è ingrossata ma la pelle risulta rilassata e molle, l’unico intervento indicato è la addominoplastica.
Laddove dimagrimento veloce, gravidanza, predisposizione genetica e invecchiamento abbiano causato una perdita di elasticità dei tessuti e del tono muscolare l’intervento chirurgico corregge il difetto della pelle del ventre che si ripiega su se stessa.
Difetti estetici e soluzioni
L’intervento è auspicabile nelle donne che, in seguito a gravidanze o considerevoli dimagrimenti, presentino pelle in eccesso rilassata, smagliature e cedimento della muscolatura nella regione addominale.Possono infatti essere risolte contestualmente gli esiti di una gravidanza come la diastasi dei muscoli retti addominali o ernie addominali. A seguito dell’intervento rimarrà una cicatrice molto bassa nascosta sotto il costume mentre l’ombelico viene rinnovato nella sua forma. Il chirurgo generale può anche inserire una rete definitiva di contenimento se necessario.
Negli uomini la addominoplastica è indicata quando hanno un addome globoso per adipe oppure per perdita di elasticità cutanea costituzionale o da perdita di peso. Anche gli uomini possono avere una perdita del tono muscolare spesso per eccesso di adipe all’interno dell’addome che provoca diastasi muscolare addominale.
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Obiettivi dell’addominoplastica
Rimuovere o correggere:
- cicatrici preesistenti e smagliature (che si trovino sulla porzione di cute che viene eliminata con l’intervento)
- cedimenti cutanei e muscolari
- accumuli adiposi
- pelle rilassata
- correzione dell’ombelico deformato
Quali sono le opzioni chirurgiche?
- Microliposcultura con microcannule da 2-3 mm (60 minuti di intervento in regime di “day hospital” e anestesia locale con sedazione),
- Miniaddominoplastica: l’asportazione di cute avviene solo sotto l’ombelico sopra il pube ( tipico negli esiti di gravidanza con lassità lieve) e senza spostare l’ombelico (90 minuti di intervento e una sola notte in clinica e anestesia locale con sedazione),
- Lipo-addominoplastica completa con trasposizione ombelicale: è quella che permette di rimuovere il maggior quantitativo di cute in eccesso con un ‘incisione molto bassa e permette di accedere e correggere anche i difetti della muscolatura(3 ore di intervento, fino a due notti in clinica e anestesia generale)
- Addominoplastica bassa per diastasi gravidica o laparocele senza o con poca rimozione di cute: permette con una incisione molto bassa ( brasiliana) di staccare l’ombelico dalla parete , correggere la muscolatura e reimpiantare l’ombelico nello stesso punto o poco sotto.
- Addominoplastica invertita : la cute rilassata è presente soprattutto sopra l’ombelico e il paziente deve essere sottoposto oppure ha giò delle cicatrici lungo il solco inframammario per un precedente intervento di mastopessi o mastoriduttiva. In questo caso la cicatrice è nascosta sotto al reggiseno.
- Addominoplastica post Bariatrica: nei casi di grave cedimento cutaneo in cui la lassità è soprattutto verticale e mediana la asportazione di pelle prevede una incisione ” a coda di pesce” che lascerà una cicatrice a T invertita ma permetterà di stringere bene il girovita.
Addominoplastica non chirurgica
- Fili Riassorbibili (consentono di mettere in tensione piccole zone della pelle rilassata soprattutto sopra l’ombelico in persone magre. Si tratta della tecnica simile al V-lift inventato in Korea che si usa nel viso trasposto per l’addome.
- Soluzioni che sciolgono i grassi in particolare agiscono su adiposità localizzate limitate. Si definiscono Intralipoterapia o Lipodissoluzione che, attraverso delle iniezioni di una sostanza a base di Acido Desossicolico permette di sciogliere gli accumuli adiposi. E’ necessario accompagnare, dopo tre giorni dal trattamento, un ciclo di massaggi drenanti e di modellamento per svuotare gli accumuli.
Valutazioni pre operatorie
La visita con il chirurgo plastico serve a stabilire se il difetto è dovuto ad adipe esterno sottocutaneo oppure a perdita di tono muscolare che spinge i visceri all’esterno e determina un aspetto gonfio. Potrà essere consigliata anche una ecografia della parete addominale e dei tessuti molli, ma non l’eco addome che guarda i visceri.
Durante la visita in posizione supina verrà chiesto al paziente di alzare prima le spalle e poi gli arti inferiori come se stesse facendo degli esercizi di ” addominali” e , grazie a questo, il chirurgo capirà se vi sono ernie o laparoceli su precedente chirurgia o ernie.
Interventi chirurgici
Lipoaspirazione e liposcultura addome con tecnica Vaser ultrasonica
Interessa i quadranti addominali superiore e i fianchi, esclusi dall’intervento principale, può essere associata sia nel caso di mini-addominoplastica, sia di addominoplastica completa, ma può anche essere scelta come tecnica unica per modellare l’addome ed i fianchi, tramite aspirazione con piccole cannule, previa infiltrazione tumescente di una soluzione vasocostrittrice.
Viene oggi associata anche alla definizione del tessuto adiposo che sovrasta gli addominali muscolosi come fossero i 6 cuscinetti tipici della tartaruga( 6 pack abs).
Eseguita in pazienti che presentano adiposità localizzata, di solito fino ai 50 anni d’età, senza smagliature, e che desiderano una rimozione dell’adipe ma che abbiano una cute ancora in grado di ritrarsi senza ondulazioni e irregolarità.
Mini addominoplastica
Coinvolge solo i quadranti dell’addome al di sotto dell’ombelico; la cicatrice ombelicale rimane al suo posto. Il disegno preoperatorio è eseguito secondo la tecnica fleur-de-lys ( “fiore di giglio”), che permette di stirare al meglio la pelle del pube mantenendo una cicatrice molto bassa e poco più lunga di quella di un cesareo.
E’ indicata in pazienti magri con poca pelle in eccesso (che non hanno un vero e proprio “grembiule”), che vogliano ottenere un addome piatto e rimuovere il grasso localizzate su fianchi o nella regione sovraombelicale. Se l’ombelico è distante dal pube più di 15 cm, si può ottenere una cicatrice molto bassa poco più lunga del taglio cesareo (brazilian like abdominoplasty).
Addominoplastica completa
Implica una incisione tra le due spine iliache che si uniscono al centro, sopra il pube e il successivo scollamento che, dai quadranti inferiori, si protrae sino all’arcata costale. Il moncone della cicatrice ombelicale viene inciso circolarmente e lasciato nutrito dalla profondità. Quindi viene lasciato cadere il tessuto in eccesso per poi essere riposizionato al temine della rimozione.
Il dott. Tommaso Savoia separa pelle e grasso dai sottostanti muscoli addominali, effettuando un’incisione che decorre da un lato all’altro dell’addome. La pelle ed il grasso vengono quindi “tirati” verso il basso, come fossero una “tendina”, l’eccesso viene rimosso e la muscolatura addominale viene opportunamente rinforzata con apposite suture, se necessario (in caso di Laparocele); infine, le ferite chirurgiche vengono suturate e viene ripristinata la cicatrice ombelicale nella sua naturale posizione. Vengono posizionati dei drenaggi in aspirazione.
L’Addominoplastica completa con trasposizione ombelicale è dedicata ai pazienti con vero e proprio “addome a grembiule” o con una cute lassa piena di smagliature, tipico esito di grande dimagrimento (anche 30-40 kg di peso) per pregressa obesità.
La lipoaddominoplastica è una evoluzione della addominoplastica che, pur mantenendo la stessa posizione e lunghezza delle incisioni, permette di modellare meglio i tessuti svuotandoli dal grasso attraverso la liposuzione preliminare ed avanzando il lembo con una maggior conservazione dei tessuti linfatici e venosi per permettere una guarigione più veloce.
Addominoplastica con neo ombelico plastica in pazienti con diastasi post gravidica
Nelle pazienti magre con una muscolatura addominale ceduta dalla gravidanza e che abbiano poca pelle rilassata questa tecnica permette con una incisione molto bassa di correggere la parete muscolare e nello stesso tempo rimodellare senza cicatrici esterne l’ombelico dall’interno.
La parete muscolare viene riparata con tecniche di sutura o anche mediante rete mentre la cicatrice rimane molto bassa all’altezza del taglio cesareo e con una lunghezza di poco superiore
Esami preparatori
Al termine del consulto, dopo aver elencato tutte le informazioni relativa all’intervento, il medico prescrive i test clinici necessari per raccogliere i dati essenziali attinenti allo stato di salute del paziente:
- Ecografia statica e dinamica dell’addome (cioè a riposo e con muscoli contratti).
- Esami ematici: emocromo con formula leucocitaria, glicemia, creatininemia, azotemia, elettroliti plasmatici (cloro, calcio, potassio, sodio) proteine totali, funzionalità epatica (ast, alt), coagulazione (pT,PTT),
- Elettrocardiogramma.
Sarà inoltre di fondamentale importanza
- sospendere antinfiammatori o altri farmaci che fluidifichino il sangue almeno a partire da 7 giorni prima dell’intervento,
- comunicare eventuali allergie,
- ridurre o eliminare le sigarette per non incorrere in rischi di necrosi cutanea o cattiva cicatrizzazione,
- sospendere la pillola anticoncezionale almeno un mese prima dell’intervento.
Tempi di guarigione e possibili complicanze
Alla dimissione verrano prescritti antibiotici e farmaci a base di eparina mediante iniezione sottocute per la profilassi del trombosi.
Nell’immediato post operatorio, al paziente è applicata un panciera in velcro alta da sotto il seno fino al pube compreso (da tenere per almeno 40 gg) e finalizzata a contenere il gonfiore della zona e far riposare la muscolatura suturata e due drenaggi per aspirare il siero (da togliere nel giro di 2-3 giorni in base alla tipologia di addome).
La gamma delle complicanze dell’intervento di addominoplastica comprende i disturbi della cicatrizzazione, la diminuzione di sensibilità cutanea, la formazione di ematomi o sieromi (nella zona dove il medico ha operato) ed episodi di necrosi cutanea. Al di là di considerazioni di tipo generale, tutto dipende dalla tipologia della cute del paziente e dalla sua capacità intrinseca di rigenerarsi.
Quali cicatrici rimangono?
Gli esiti cicatriziali dell’operazione dipendono dal tipo di intervento richiesto e dal tipo e dalla capacità rigenerativa del tessuto cutaneo del paziente. Indicativamente le cicatrici saranno posizionate come segue:
- una cicatrice lineare che decorre nel basso addome e che generalmente è interamente celata dal costume da bagno
- una cicatrice circolare intorno all’ombelico (se la tecnica chirurgica lo ha previsto), celata all’interno dell’ombelico stesso.
Raccomandazioni per il post operatorio:
- fare meno sforzi possibile, facendosi aiutare da qualcuno sia nel lavoro domestico che in quello fuori casa, almeno per qualche giorno,
- evitare assolutamente il fumo
- evitare di esporre le cicatrici al sole durante i primi mesi dopo l’intervento, proteggendole con crema solare a schermo totale (i raggi solari posso generare la formazione di macchie cutanee).
Costi e prezzi di intervento di liposuzione addome e di addominoplastica
L’intervento di liposcultura addome tradizione con tecnica a cannule piccole multiforo ( microliposcultura ) oppure la tecnica Vaser ultrasosnica hanno dei costi a partire da 2500 e.
I costi di una addominoplastica sono a partire da 5500 fino 10-15000 se dovesse essere assocaito un intervento di riparazione della parete muscolare con rete in associazione con il chirurgo generale che prevederebbe anche almeno 2 notti di ricovero in clinica
Addominoplastica e liposuzione addome- Chirurgia estetica addome










