Subcision filling per esiti acne o per buccia d’arancia o dimpling da cellulite

Subcision filling per esiti di acne o per dimpling da cellulite
Si tratta di una tecnica chirurgica mininvasiva, sottocutanea e senza incisioni, particolarmente indicata nel trattamento delle cicatrici da acne e in alcune forme di cellulite per curare il difetto a ” buccia d’arancia ” o dimpling.
La ” subcsion” deriva dall’inglese ” scarless incision” ovvero una sezione o incisione senza lasciare traccia cicatriziale perchè viene effettuata con un ago dal diametro puntiforme.
Come avviene la subcision?
Il dott. Tommaso Savoia è in grado di staccare l’aderenza della cicatrice col solo l’ausilio di uno speciale ago (detto di nokor o brasiliano) o con delle cannule atraumatiche andando sotto pelle con dei movimenti oscillanti in avanti e dietro e a raggiera per staccare le aderenze o creare micro tunnel. Le briglie fibrose sottocutanee vengono liberate, consentendo alla pelle di distendersi e risollevarsi, riducendo la trazione verso l’interno della retrazione cicatriziale e l’aspetto “a buccia d’arancia” da cellulite.
L’intervento prevede una fase immediatamente successiva che consiste nel riempire e sollevare la cicatrice depressa iniettando un filler ridensificante a base di acido ialuronico e vitamine( viso), , rigenerativo come l’idrossiapatite di calcio diluita( dimpling glutei) oppure mediante un micro fat transfer adiposo.
Nella tecnica di medicina estetica che prevede utilizzo di acido ialuronico o idrossiapatite dura dai 20 ai 40 minuti e viene eseguito in ambulatorio, con l’applicazione di anestesia locale. Nel caso di utilizzo di fat transfer che prevede il prelievo adiposo e può essere associato al BBL è necessaria una maggiore preparazione come per un intervetno chirurgico in day hospital.
Il ritorno al sociale è quasi immediati salvo alcuni possibili lividi e piccole irregolarità dovute al traumatismo insito nel trattamento. Per questo periodo è assolutamente vietato esporre al sole la parte interessata. La formazione di lividi è assolutamente fisiologica e, una volta assorbiti gli ematomi, si potranno apprezzare i risultati ma non prima di 2 mesi.
I protocolli del trattamento possono prevedere l’associazione di tecniche di peeling medio profondo, biorivitalizzazioni e filler dermici a base di acido jaluronico e laser CO2 frazionale.
Dipende naturalmente da caso a caso e deve essere il medico a guidare il paziente al fine di ottenere il miglior risultato possibile.
Il risultato del trattamento è parzialmente permanente nella relativa parte dovuta allo scollamento e alla successiva riparazione che stimola la formazione di collagene. É comunque ripetibile anche nei periodi con esposizione solare.









