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Ricostruzione dermatologica a seguito di cicatrici e acne

La cute è un organo estremamente resistente che ci protegge da tagli, scottature e contusioni, difendendo le delicate aree interne del nostro corpo dai traumi.

Questo fondamentale ruolo può tuttavia lasciare degli inestetismi che, dal punto di vista funzionale non hanno alcun impatto ma che, dal punto di vista psicologico, possono comportare dei gravi disagi.

Una lacerazione traumatica, distruggendo strati di cute anche in profondità, può lasciare sulla pelle una profonda cicatrice che, in alcuni casi, può avere un aspetto particolarmente spiacevole. Anche l’acne può scavare dei veri e propri solchi sulla pelle del nostro viso che permangono anche dopo che il disturbo è stato curato.

Eliminare del tutto questi problemi della cute non è possibile. Esistono però trattamenti in grado di ridurre notevolmente l’impatto estetico del problema.

Il primo step riguarda l’applicazione costante di pomate ristrutturanti o guaine compressive a base di silicone fino all’infiltrazione di corticosteroidi a lento rilascio, direttamente sulla lesione quando le cicatrici sono sollevate. Molto efficace è l’utilizzo del laser Co2 frazionato che attraverso un raggio di anidride carbonica parziale nebulizza la zona da trattare, genera una lieve dermoabrasione e permette il rinnovamento del collagene in un tempo molto minore perché meno invasivo.

La cute cicatriziale rigenera così epidermide e derma e conferisce un aspetto sano alla pelle.

Nei casi più gravi va valutata l’opzione della Subcisione mediante lo scollamento delle cicatrice e l’infiltrazione di tessuto adiposo o filler per sollevare i solchi cicatriziali.

L’operazione conferisce maggiore levigatezza e compattezza alla zona trattata.

2017-10-20T20:49:55+00:00