///Epilazione progressiva permanente
Epilazione progressiva permanente 2017-10-14T13:30:46+00:00

Epilazione progressiva permanente

Le donne (e più di recente anche alcuni uomini) sono da sempre in guerra con i propri peli superflui che vengono depilati con svariati metodi e con alterni risultati in termini sia di efficacia che di controindicazioni (le più diffuse: irritazioni cutanee e arrossamenti). Gambe, inguine, ascelle, talvolta avambracci e cosce, oppure, più spesso per gli uomini, petto, pancia e schiena, possono essere soggetti ad eccessiva o anomala diffusione di peluria, provocando grave imbarazzo. In casi più rari spuntano peli in zone specifiche del corpo in cui generalmente sono assenti o molto radi; ad esempio: dita dei piedi e delle mani, natiche, sul volto nel caso di una donna, ecc.
Esistono rimedi a base di luce pulsata che anche un’estetista può effettuare. Hanno però il difetto di essere temporanei. L’unica soluzione permanente a questo difetto estetico è rappresentata dall’epilazione progressiva con il laser che solo un medico chirurgo, come il dott. Tommaso Savoia, può effettuare. Il trattamento “prende di mira” il bulbo pilifero bruciandolo attraverso l’emissione luminosa che produce calore: al termine dei trattamenti necessari, il pelo non cresce più per l’80%, mentre per la restante parte rende il pelo rado e debole, risolvendo sostanzialmente il problema in via definitiva.
La cura dell’irsutismo necessita di valutazione medica, per verificare eventuali disturbi metabolici o sindrome dell’ovaio policistico (Pco) o altre patologie. Anche nei casi in cui si voglia ricorrere all’epilazione progressiva permanente per motivi estetici o per esigenze di pelle glabra legata alla pratica di alcune discipline sportive, la visita medica è sempre indispensabile, anche per un confronto col paziente sul risultato finale del trattamento che dipende da diversi fattori:
– le fasi di crescita del pelo,
– il colore del pelo,
– la profondità dei follicoli,
– eventuali trattamenti precedenti,
– le unità follicolari per la ricrescita del pelo,
– la zona del corpo da trattare.

Sempre sulla base di tutte queste variabili, la durata di una seduta di epilazione (o di un trattamento completo che può includere più sedute) varia da pochi minuti fino a oltre un’ora. Necessari, prima di sottoporsi alla terapie, alcuni accorgimenti: non depilarsi con la ceretta per mantenere la radice del pelo come target del trattamento laser (meglio utilizzare una crema o il rasoio) e non sottoporsi a lampade abbronzanti o esporsi troppo al sole.
Sulla parte interessata, invece, prima di del trattamento, potrà essere spalmata una crema anestetica che riduca l’eventuale leggero fastidio provocato dal laser.

Nelle fasi successive al trattamento, potranno verificarsi episodi di gonfiore e/o arrossamento della zona epilata, che andranno a riassorbirsi nel giro di poche ore. L’esposizione ai raggi del sole, è consentita non prima di 15 giorni dalla seduta.

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