Cicatrici da acne 2017-10-14T13:30:47+00:00

Cicatrici da acne

L’acne, una volta conclusa la fase attiva con i classici punti neri e brufoli, può lasciare delle tracce sul volto legate ai procedimenti di infiammazione cronica, con guarigioni e riacutizzazioni sugli stessi punti nel tempo.

Questi segni si distinguono in 4 tipologie di cicatrici:

  • Ice-pick (dette “a punteruolo”, puntiformi e profondissime, a forma di “V” spesso scambiate per “pori dilatati”): sono molto difficili da trattare in senso assoluto. Comprendono anche deep-pit, shallow-pit e gli enlarged pore. Rispondono a tecniche di escissione mediante “punch” e peeling mediante TCA.
  • A box-car: depresse a fondo piano e con bordi taglienti: sono mediamente trattabili. Rispondono bene a Laser frazionale e TCA.
  • A scodella: concave con margini più morbidi, ad andamento come dei colli. Sono quelle più facilmente curabili con i trattamenti (comprendono le deep-rolling e shallow-rolling). Rispondono a tecniche che le sollevano mediante smussamento dei margini con Laser Co2 e sollevamento mediante iniezione di Filler.
  • A bottone papula (raised papule): cicatrici presenti spesso su mento e naso in zone ad importante componente sebacea. Rispondono a tecniche che appiattiscono e livellano come il Laser.

I protocolli di trattamento previsti dal dott. Tommaso Savoia contemplano l’associazione di tecniche di Peeling medio profondo, Biorivitalizzazioni e Filler dermici a base di Acido ialuronico, needleing e Laser CO2 frazionale, Lipofilling e la rigenerazione mediante PRP. Ecco un approfondimento sulle diverse tecniche:

Resurfacing: tecniche di Peeling, Laser ablativo Co2 e Microdermoabrasione che livellano e smussano le asperità nelle cicatrici acute (icepick o boxcar like). Queste procedure innovative hanno sostituito la vecchia dermoabrasione, ormai obsoleta.

Attraverso il Laser CO2 frazionale si riesce ad effettuare una dermoabrasione superficiale ed omogenea della pelle, lasciando dei punti di pelle sana, in modo da ridurre i tempi di recupero e, contemporaneamente, stimolare il collagene dalla profondità e smussare i rilievi o gli angoli acuti delle cicatrici. L’efficacia del trattamento viene stabilita dal medico anche in base al tempo di convalescenza che ogni paziente è disposto ad accettare, non essendo “socialmente abile” nei giorni immediatamente successivi il trattamento.

Filler riempitivo o Lipofilling: si tratta di tecniche di riempimento per cicatrici depresse o atrofiche (solchi o buchi). I Filler a base di Acido ialuronico possono attenuare in maniera importante le depressioni con durata fino a 12 mesi. Una parte del riempimento comunque mantiene un risultato costante perché stimola la collagenogenesi associata al traumatismo dell’infiltrazione.

I vantaggi importanti sono legati all’immediato risultato visibile con un recupero estetico completo in 12 ore.

Il Microlipofilling si associa sempre alla Subicision e permette, grazie ad un vero e proprio intervento di scollare e riempire la maggior parte di cicatrici atrofiche e con depressioni importanti.

I vantaggi sono legati al naturale effetto rigenerativo che permetto l’innesto adiposo e l’effetto riempitivo, mentre gli svantaggi sono legati alla durata dei possibili livido post operatori e alla percentuale variabile dell’attecchimento dell’innesto.

Tecniche di scollamento cicatriziale (subcisione): particolarmente indicate per le cicatrici depresse  che scollano le aderenze profonde e contestualmente riempiono con la tecnica in 2 (Subcision filling)

si utilizzano aghi specifici chiamato ago di Nokor che scollando ha un forellino alla base e riempie, in questo modo la cicatrice scollata non tende a recidivare ma rimane sollevata.

Rigenerazione mediante PRP: un’innovativa terapia rigenerativa che sfrutta l’impianto di aminoacidi prelavati direttamente dal paziente. Questo mix di plasma e piastrine viene iniettato in sede, rilasciando una quantità di fattori di crescita e riparazione cellulare, che stimolano i tessuti a rinnovarsi.

NEWS SULL’ARGOMENTO

Ustioni: rimedi chirurgici estetici e funzionali

Per poter intervenire sui danni alla pelle determinati da un’ustione è prima indispensabile che il […]

Ricostruzione dermatologica a seguito di cicatrici e acne

La cute è un organo estremamente resistente che ci protegge da tagli, scottature e contusioni, […]

INFO UTILI

Durata

0min.
da
0min.
a

Complessità

  • Variabile

Anestesia

  • Generale

Medicazione

  • 2 giorni – Tamponi
  • 7 giorni – Gessetti

Guarigione

  • Rientro sociale – 10 giorni
  • Risultato stabile e definitivo – 6/12 mesi

CICATRICI DA ACNE PRIMA E DOPO