Pappa Piastrinica 2017-12-14T16:55:41+00:00

Pappa Piastrinica (PRP)

pappa piastrinica

Pappa Piastrinica, il plasma ricco di piastrine (PRP)

Nelle riviste di salute e bellezza impazza il “Vampire Lifting”, un nuovo segreto di bellezza che risiede nel sangue. Al di là dei toni a volte poco scientifici che caratterizzano molte mode passeggere, questo trattamento di medicina estetica, che chiameremo più correttamente Plasma Ricco di Piastrine (PRP), consente effettivamente di rigenerare la cute riutilizzando e sfruttando l’impianto di fattori di crescita e di aminoacidi autologhi.

Collo, viso, decolleté, fronte, interno braccia, cosce e cuoio capelluto possono beneficiare significativamente di questa tipologia di procedura medica.

Il funzionamento del trattamento con pappa piastrinica è abbastanza semplice: da un prelievo di sangue e successiva centrifugazione viene trattenuta una piccola quantità di piastrine e fibrina che dopo essere stata “attivata” viene re-iniettata nel medesimo soggetto da cui è stata estratta.

Questo induce un processo di rigenerazione (la rottura delle piastrine rilascia fattori di crescita) dei tessuti che contrasta con efficacia gli inestetismi dell’invecchiamento.
 

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Quali zone del corpo beneficiano del trattamento PRP ?

La pelle che sfiorisce smarrisce tutta la propria bellezza. Con il trattamento a base di plasma alcune zone del corpo beneficeranno degli effetti della terapia rigenerativa.

Grazie al PRP sarà infatti possibile intervenire su:

  • rughe
  • cicatrici
  • alterazioni cutanee
  • calvizie precoce
  • rilassamento della pelle

Il risultato antietà è garantito. I fattori di crescita e le cellule staminali riattivano infatti quel rinnovamento cellulare che stimola alla produzione di elastina e collagene metre stimola il rinfoltimento nei bulbi piliferi. Lungi dall’essere un mero trattamento estetico, il PRP è una procedura clinica che agisce a livello biologico, potenziando i parametri qualitativi della pelle. In sintesi, un ringiovanimento non solo estetico, ma anche fisiologico.

Come ci si prepara al trattamento PRP ?

Non sono necessarie specifiche analisi preparatorie, ma è consigliabile un esame del sangue se sono presenti difficoltà di coagulazione o inefficienze a livello epatico. Nel corso della visita di routine, che anticipa la seduta di PRP, il paziente riferirà al medico le aspettative che ripone nel trattamento di medicina estetica.

E il chirurgo procederà a un’attenta esplorazione dello stato di salute della pelle del soggetto e degli inestetismi di cui è portatore. Infine, saranno esposte tutte le indicazioni relative all’eventuale ciclo di trattamento e alla sua durata.


Chi è il paziente ideale ?

Il trattamento con concentrato piastrinico si rivolge soprattutto ai soggetti che abbiano superato i 50 anni, ai 30enni che vogliano prevenire e a coloro che soffrono di patologie legate all’invecchiamento precoce dei tessuti cutanei.

Quando è sconsigliato sottoporsi al trattamento PRP ?

Il trattamento con PRP è sconsigliato in caso di gravidanza, anemia, infezioni, problemi di coagulazione del sangue e piastrinopenia.

In cosa consiste e come si effettua il trattamento ?

Si tratta di una metodica ambulatoriale indolore che impiega circa un’ora di tempo e non richiede anestesia.

Le fasi fondamentali della procedura prevedono:

  • prelievo del sangue dal paziente
  • centrifugazione
  • isolamento del PRP
  • infiltrazione e rilascio dei fattori di crescita

La procedura presuppone, innanzitutto, la concentrazione della parte proteica e delle piastrine in un campione di sangue prelevato dal soggetto che si sottopone al trattamento.

Il mix di plasma e piastrine viene attivato e, una volta iniettato in sede, rilascia una quantità di fattori di crescita e riparazione cellulare, che stimolano i tessuti a rinnovarsi.

Recentemente lo stesso trattamento è stato introdotto con risultati straordinari per il rinfoltimento e la tonificazione del cuoio capelluto, esitando in una ricrescita dei bulbi piliferi indeboliti.

Rischi e controindicazioni

Il plasma iniettato è quello del paziente stesso ed è quindi privo di alcun rischio allergenico o infettivo.

Per qualche ora, a seguito dell’intervento, saranno visibili sulla cute ecchimosi minime in corrispondenza delle micro-iniezioni praticate (nel caso in cui l’ago abbia attraversato qualche vena) o potranno verificarsi episodi (sporadici) di leggero prurito nelle zone trattate associato a gonfiore.

Post trattamento e tempi di guarigione

Non è richiesta alcuna forma di convalescenza, il ritorno al sociale è pressoché immediato.

I risultati divengono apprezzabili a circa due settimane dal trattamento, la pelle acquista un aspetto più luminoso e levigato.

In genere, per il mantenimento dei risultati, sono necessarie 3  sedute iniziali a cadenza mensile, per poi procedere con una ogni 6 mesi ma tutto  dipende dal paziente, dalle sue condizioni generali, dalle reazioni della pelle (sostenibilità nel tempo ed entità degli effetti della terapia).

La risposta è individuale e sarà il chirurgo a indicare il percorso da seguire.
 

Costi

Il prezzo del trattamento di PRP può variare a seconda:

  • della tipologia di inestetismo da curare
  • della risposta del paziente alla terapia
  • del numero di sedute necessarie