Botox 2017-10-14T13:30:50+00:00

Botox

botox

Botox –  correzione rughe e iperidrosi

Rughe “del corruccio” o “di preoccupazione”, “di vecchiaia” o “d’espressione”, “zampe di gallina” e “codice a barre”: che siano sulla fronte, intorno alle labbra, ai lati degli occhi o nella zona tra naso e sopracciglia, la tipologia dei segni del tempo che scava il volto è decisamente eterogenea. Unico tratto comune a questi inestetismi è il disagio che provocano e la contestuale voglia di ridurle (o magari rimuoverle del tutto).
Tra i rimedi più efficaci contro le rughe il botox è il più conosciuto. Si tratta di un farmaco miorilassante (tecnicamente, tossina botulinica) che inibisce l’azione della placca neuromuscolare e riduce l’attività dei muscoli mimici determinandone un completo rilassamento. La diminuzione delle contrazioni del volto attenuano le rughe che risultano così meno evidenti.


Difetti estetici e soluzioni

E’ la mimica facciale la prima responsabile della formazione di rughe sul volto, con la propria incessante e istintiva attività di contrazione e rilassamento dei muscoli, generata dagli stati d’animo. Con il passare del tempo, la pelle viene segnata da questi continui movimenti, mentre i muscoli tendono a irrigidirsi, rendendo sempre più difficile il ritorno allo stato di distensione originario del volto. Ed è in questi casi (più che nelle situazioni di naturale invecchiamento) che è possibile ricorrere al trattamento di medicina estetica del botox. Accade, infatti, che la tossina botulinica, inoculata nei muscoli di riferimento, determini l’arresto della formazione di acetilcolina, la sostanza che invia l’impulso nervoso che fa contrarre i muscoli.

La terapia spiana e leviga la pelle agendo su:
– rughe del contorno occhi,
– rughe interciliari,
– rughe frontali,
– rughe attorno alle labbra.

Non solo rughe, però. Il farmaco a base di botox può essere utilizzato anche per risolvere problemi di:

  • abbassamento della punta nasale (aumentando la proiezione della punta e rilassando il muscolo che ne abbassa il setto),
  • sopracciglia calanti (alzando la coda del sopracciglio),
  • sudorazione eccessiva (mani, ascelle, piedi).
  • Collo nel “ Nefertiti Neck Lift” per ridurre l’iperattività del muscolo platisma e allo stesso modo alleggerire la spinta in basso di questo muscolo rispetto al margine inferiore Mandibolare del viso( vedere botox per il collo)

Tra i vari casi, quello che si definisce “iperidrosi”, è un problema che affligge molte persone, minandone fortemente autostima e propensione alla socialità. Come per le rughe, il trattamento prevede infiltrazioni locali di una soluzione di tossina botulinica che riduce l’attività ghiandolare nella produzione di sudore. Le soluzioni al problema vengono studiate sulla base delle peculiarità distintive di ogni paziente. L’ effetto della terapia varia dai 4 agli 6mesi, al termine dei quali è possibile ripetere la seduta. Nel post-trattamento, il ritorno alla quotidianità avviene rapidamente senza traumi specifici e/o controindicazioni.

Preparazione al trattamento

Durante la visita specialistica che precede il trattamento di medicina estetica, il chirurgo plastico farà un’attenta ricognizione dello stato di salute della pelle del paziente. E il paziente, a sua volta, esporrà motivazioni e aspettative della scelta di sottoporsi a una seduta di botox. Il medico vaglierà inoltre soluzioni alternative o complementari, a seconda della tipologia di inestetismo di cui il soggetto è portatore. Infine, saranno esposte tutte le indicazioni relative all’eventuale ciclo di trattamento e alla sua durata.


Il trattamento di medicina estetica

La seduta di botox ha una durata media compresa tra i 10 e i 20 minuti, avviene in regime ambulatoriale e senza anestesia. I migliori candidati al trattamento sono coloro che presentino rughe dinamiche dovute a un’eccessiva attività muscolare del viso, figlia dell’alta espressività del volto. Al paziente sarà chiesto di contrarre i muscoli in modo da poter rendere visibili al meglio le rughe d’espressione e procedere alle punture di botulino con l’ausilio di un ago sottilissimo, nelle zone delineate. In questo modo la tossina, concentrata in un’area specifica e circoscritta, limiterà l’eccessiva mobilità. Non è escluso che il paziente possa percepire una sensazione di bruciore durante l’iniezione. Per il post-trattamento non sono previste medicazioni o bendaggi o tempi di degenza. Le infiltrazioni, tra l’altro, non lasciano alcuna cicatrice e sarà possibile riprendere quasi subito le normali attività quotidiane. Per ciò che attiene ai rischi, le manipolazioni accidentali e la vasodilatazione da calore possono determinare uno spostamento del farmaco che può andare ad agire in una zona diversa dalla sede naturale d’intervento.


Tempi di guarigione

L’effetto del trattamento con botox inizia a vedersi tra le 48 ore e le 2 settimane successive all’intervento (quando inizia il processo di rilassamento del muscolo corrugatore) e dura circa 4-6 mesi. Il paziente, dopo il trattamento, dovrà rispettare alcuni semplici accorgimenti come l’evitare di esporsi al sole, i massaggi al viso, il bagno turco e la sauna per una settimana. E’ sconsigliata, nelle 48 ore successive all’intervento, l’attività sportiva intensa. Per il mantenimento degli effetti della terapia è sufficiente ripetere le sedute un paio di volte all’anno.

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INFO UTILI

Durata

0min.
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Complessità

  • Facile/Medio

Anestesia

  • Locale con sedazione

Medicazione

  • 3 giorni

Guarigione

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BOTOX PRIMA E DOPO