Otoplastica 2017-10-14T13:30:49+00:00

Otoplastica

Otoplastica – chirurgia estetica orecchie

L’armonia estetica di un volto dipende anche dalla dimensione e dalla forma delle orecchie. L’Otoplastica è l’intervento chirurgico di correzione dei difetti congeniti e delle anomalie della cartilagine del padiglione auricolare. Che siano prominenti, “a sventola”, piegate o pendenti, la procedura di ritocco risolve i casi di irregolarità presenti dalla nascita o quelli di natura post-traumatica. Ne gioverà, eventualmente, non solo la funzionalità dell’organo, ma anche l’autostima e il senso di sicurezza nei rapporti interpersonali.

Difetti estetici e soluzioni

La chirurgia plastica riduce la grandezza delle orecchie, ne modifica la conformazione e ne modera eventuali asimmetrie. Pur non costituendo un elemento di bellezza a sé, attraverso posizione, sagoma e dimensione, le orecchie influiscono sulla percezione estetica generale del viso, concorrendo a renderlo più o meno piacevole sulla base del criterio di proporzionalità rispetto ad altri elementi presenti sul volto (occhi, naso, bocca). Può infatti accadere che orecchie con difetti evidenti possano mettere in ombra il resto della faccia o renderla meno attraente.
Gli inestetismi delle orecchie che si possono riscontrare con maggiore frequenza e che è possibile risolvere chirurgicamente riguardano:
– correzione di orecchie sporgenti o a sventola,
– plastica del lobo,
– correzione dopo piercing o dilatatore,
– riduzione del padiglione auricolare,
– rimodellamento dell’orecchio,
– accostamento del padiglione al capo.

Visita specialistica

Per grandi e per bambini: l’otoplastica è una procedura di chirurgia estetica molto comune. A differenza della stragrande maggioranza degli interventi di chirurgia plastica, l’otoplastica può essere eseguita già a partire dalla tenera età: a 5/6 anni infatti, il padiglione auricolare ha completato il suo sviluppo e non c’è pertanto alcuna controindicazione per l’intervento sulle orecchie a sventola del bambino. Durante la visita specialistica, prima di effettuare l’operazione di otoplastica, il chirurgo si accerterà delle volontà e delle motivazioni che spingono il paziente a sottoporsi all’intervento, per valutare la migliore soluzione estetica, le eventuali complicazioni e la migliore tecnica chirurgica per raggiungere l’obiettivo.

Preparazione all’ intervento

Gli esami preparatori all’intervento di otoplastica consistono in analisi su:

  • emocromo con formula leucocitaria,
  • glicemia,
  • creatininemia,
  • azotemia,
  • elettroliti plasmatici (cloro, calcio, potassio, sodio)
  • proteine totali,
  • funzionalità epatica (ast, alt)
  • coagulazione (pT, PTT)
  • elettrocardiogramma

Per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica bisogna risultare in buone condizioni fisiche e non in stato di gravidanza. E’ anche auspicabile, se possibile, effettuare un taglio dei capelli o predisporre una legatura per isolare l’aria dal campo operatorio. L’esame del sangue completo sarà necessario per analizzare il livello di coagulazione. L’esame clinico e fotografico, consentirà al chirurgo di avere una situazione chiara su eventuali malformazioni della mandibola del paziente e avere già una proiezione sullo stato di deformazione dell’orecchio. Prima e dopo l’intervento, il medico raccomanderà di non assumere medicinali contenenti acido acetilsalicilico (come l’Aspirina).

Intervento chirurgico

Gli interventi di otoplastica non riguardano la funzionalità dell’apparato uditivo ma esclusivamente il rimodellamento estetico dell’orecchio.

Il dott. Tommaso Savoia procede per via chirurgica, effettuando una piccola incisione nella zona posteriore dell’orecchio e prelevando una striscia di cartilagine a forma di rombo. L’intervento procede con il ripristino dell’antelice (cioè quella piega convessa tra la parte concava e il margine esterno dell’orecchio) e si conclude con il ritocco della conca (ovvero la parte cava appena fuori il condotto uditivo). Attraverso questa procedura l’orecchio risulterà più aderente alla testa e, di conseguenza, meno evidente. Il taglio effettuato nell’area retrostante e l’applicazione di punti interni assicurano che le cicatrici resteranno completamente invisibili.

La chirurgia consente anche di riposizionare un orecchio rispetto all’altro e di curare malformazioni congenite. L’otoplastica è un intervento relativamente semplice, dura circa un’ora, si effettua in anestesia locale (con sedazione che può variare a secondo della tipologia del paziente e in regime di “Day Hospital”) e termina con l’applicazione di bende e fasciature.

Tempi di guarigione

Nella fase post-operatoria, per circa 10/15 giorni, il paziente dovrà utilizzare una fascia protettiva (e per altri 2 mesi la indosserà solo durante la notte). E’ possibile che, durante la notte successiva all’intervento, il paziente avverta del dolore. Lo stesso potrà ovviare al problema tramite l’assunzione di antidolorifici abituali per via orale e/o associati a terapia antibiotica per qualche giorno. I punti di sutura cadranno da soli dopo 8-10 giorni dall’intervento. Il chirurgo consiglierà una serie di comportamenti da tenere per favorire la guarigione: importante sarà evitare per un mese qualsiasi attività sportiva che possa determinare un contatto traumatico a livello dell’orecchio. Poi la ripresa di tutte le normali attività.

Eventuali rischi possono essere legati alla possibile infezione del padiglione auricolare e a difetti residui determinati dall’”effetto memoria” del padiglione auricolare stesso, cioè alla sua tendenza naturale a ripristinare la posizione originale, tornando a piegarsi lievemente in fuori. Va detto che comunque le complicazioni, in genere, sono rare. Il sanguinamento post operatorio (il giorno successivo all’intervento) è normale. Se, invece, si presenta anche dopo il primo giorno, è necessario contattare il chirurgo. Per quanto riguarda le cicatrici, alcune possono diventare ipertrofiche e, come tali, possono essere trattate chirurgicamente o con iniezioni di cortisone.

Costi

Diversi fattori influiscono sul prezzo di un intervento di otoplastica. In primo luogo se si tratta di intervento bilaterale o su un solo orecchio, ma numerosi altri aspetti influiscono sulla tariffa, che può indicativamente oscillare tra i 1.500 e i 3.500 euro.

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INFO UTILI

Durata

0min.
da
0min.
a

Complessità

  • Facile/medio

Anestesia

  • Locale o Locale con sedazione

Medicazione

  • 10 giorni – Rimozione punti

Guarigione

0giorni
rientro sociale
0giorni
Fascia protettiva notturna

OTOPLASTICA PRIMA E DOPO