Liposuzione 2017-10-14T13:30:48+00:00

Liposuzione gambe

liposuzione gambe

Liposuzione gambe – Chirurgia estetica gambe

Come fare ad avere gambe belle? E come devono essere le gambe delle donne (o di un uomo) per essere attraenti? Non esiste una risposta univoca a queste domande. L’unica cosa certa è che gli arti inferiori sono soggetti ad una serie di difetti estetici, spesso legati alla conformazione somatica del soggetto. Può infatti capitare di vedere una donna molto magra con polpacci grossi o caviglie gonfie o cosce sproporzionate o ginocchia grosse. Oppure, al contrario, persone anche gravemente sovrappeso, con gambe relativamente snelle e affusolate o, ancora, corporature molto muscolose con gambe fini. Il patrimonio genetico individuale ha quindi un ruolo decisivo nell’aspetto delle gambe, anche se possono ovviamente incidere gli stili di vita: un’attività sportiva continuativa, una corretta alimentazione ed altri rimedi (più o meno efficaci) per ridurre la ritenzione idrica. Per la perfetta combinazione tra gambe e seduzione, i rimedi chirurghi sono gli unici che danno certezza di una soluzione estetica risolutiva.

Difetti estetici e soluzioni

Per combattere il rilassamento del tono muscolare e l’eccesso dei depositi di grasso, la liposuzione gambe è l’intervento di chirurgia estetica alle gambe che riconsegna un aspetto snello, tonico, armonioso e slanciato agli arti, restituendo un equilibrio di proporzioni tra il tronco e la parte inferiore del fisico. Le gambe infatti, soprattutto per le donne, rappresentano un fattore importante della personale valutazione estetica e il corpo è strumento complessivo di relazione con gli altri. Migliorare il proprio aspetto significa, quindi, gratificare se stessi davanti allo specchio e vivere una socialità più aperta.

Come detto, i difetti delle gambe possono però riguardare diverse aree ed articolazioni:

Ginocchia

Il problema è quasi sempre di natura adiposa: l’accumulo di grasso si manifesta, in genere, nell’area interna del ginocchio ed è generato da una molteplicità di fattori, tra cui l’ereditarietà o la vita sedentaria. Le terapie per combattere questo inestetismo che invecchia l’aspetto delle gambe e mortifica uno degli elementi estetici più sensuali del corpo femminile, comprendono, per esempio, la chirurgia classica di microliposuzione con cannula molto sottili.

Caviglie

L’ideale estetico le vuole sottili e scolpite, ma la realtà è che il ristagno dei liquidi e le formazioni di cuscinetti di grasso interessano anche le caviglie. Le soluzione offerte dalla chirurgia variano dal linfodrenaggio alla liposcultura, con la usuale tecnica di aspirazione del tessuto adiposo dalle zone interessate.

Polpacci

I difetti più diffusi riguardano la carenza di tono muscolare, la presenza di cellulite, l’asimmetria, il dismorfismo e il “polpaccio esile”. Quest’ultima patologia, in genere, si affronta prelevando tessuto adiposo da una qualsiasi zona del corpo del paziente e reinserendolo nell’area da correggere (lipofilling).

Cosce.

I principali inestetismi dell’interno coscia riguardano: il rilassamento cutaneo oppure l’eccesso di depositi adiposi.

Nel primo caso, si è di fronte a un decadimento strutturale molto frequente tra le donne che abbiano passato i 40 anni e tra i soggetti con problemi di sovrappeso/obesità. Il rilassamento dell’interno coscia (e nella porzione sopra il ginocchio), oltre a essere una conseguenza della manifestazione più avanzata della presenza di cellulite, può intervenire in conseguenza di una riduzione fisiologica dei componenti connettivali; minore elasticità muscolare e cutanea; diminuzione di peso;  naturale assottigliamento della pelle.

Nel secondo caso, si ravvisa una concentrazione di grasso nell’interno e all’esterno della coscia (ma anche all’altezza di un’area delicata come il ginocchio e nella zona dei polpacci).

Le soluzioni chirurgiche – lipofilling glutei, lifting o mini lifting dell’interno coscia – variano a seconda della tipologia di dismorfia presente. Il lifting è volto ad alleggerire il lembo di cute dell’interno coscia (ed eventualmente dei glutei), svuotandolo mediante liposuzione, riducendone l’eccesso cutaneo e restituendo, in seguito, tono ai tessuti della parte interessata. Il rassodamento attraverso gli strumenti della chirurga è valutato a seconda del grado di rilassamento dell’area interessata.

Visita specialistica

Per valutare la tipologia di inestetismo e stabilire le modalità con cui affrontarlo, il paziente si sottoporrà innanzitutto a un’attenta visita specialistica da parte del dott. Tommaso Savoia. Nel corso dell’incontro, il paziente si confronterà con il medico chirurgo su problematiche e aspettative dell’intervento, chiarirà ogni singolo dubbio e potrà verificare i risultati di operazioni effettuate in precedenza, comparando immagini fotografiche di casi simili al suo, scattate nel pre e nel post operatorio. Al paziente saranno prospettate tutte le soluzioni possibili di intervento (compresa ogni singola alternativa o procedura complementare) e verrà descritta la tecnica chirurgica più idonea alla risoluzione del problema. L’indicazione del chirurgo sarà valutata con il paziente: il medico, in particolare, riferirà sulla porzione di cute e/o grasso da rimuovere e sulla conseguente visibilità della cicatrice.

Preparazione all’ intervento

Al termine del consulto, dopo aver elencato tutti i passaggi e tutte le informazioni relativi all’intervento, il medico prescrive i test clinici necessari (esame del sangue completo, esame delle urine ed elettrocardiogramma) per raccogliere i dati essenziali attinenti allo stato di salute del paziente. Se gli esami risultano nella norma, il paziente può sottoporsi all’intervento. Lo specialista, inoltre, sarà istruito dal paziente in merito a eventuali allergie ad antibiotici e medicinali e su terapie farmacologiche, omeopatiche e fitoterapiche che sta seguendo.

Intervento chirurgico

Liposuzione e lifting. La tecnica di liposuzione gambe viene usata in via preliminare per svuotare e alleggerire la pelle e quindi rimuoverla superficialmente, minimizzando l’impatto chirurgico e consentendo di salvare i vasi linfatici, che contribuiscono a migliorare i processi di guarigione. L’intervento comporta delle micro incisioni chirurgiche (del diametro di pochi millimetri) che, partendo dalla regione inguinale, raggiungano la faccia interna della radice delle cosce (ed eventualmente proseguono verso la regione glutea).

Nei tagli sono introdotte delle cannule che, aspirando il grasso in eccesso, riconsegnano alle zone trattate caratteri di proporzione ed equilibrio con il resto del corpo. La liposuzione, se avviene in zone a superficie ridotta, è un intervento che può essere praticato in anestesia locale e che si conclude in breve tempo. Tutto dipende dal grado di elasticità della pelle e dalla capacità della stessa di adattarsi naturalmente alla nuova forma. Se invece il chirurgo plastico si trovasse di fronte a tessuti eccessivamente molli, la liposuzione dovrà essere sostenuta da un intervento di lifting che consentirà un rimodellamento delle cosce. In questo modo si avranno i vantaggi post operatori di una lipoaspirazione e si riuscirà a eliminare anche la pelle, senza un ampio scollamento dei tessuti, riducendo così i rischi di sieroma e sanguinamento. La cute verrà dunque suturata nella nuova posizione. Al termine dell’intervento saranno posizionati i drenaggi aspirativi – dove necessario – e una medicazione compressiva mediante specifici collant curativi a 140 dn.

L’intervento completo dura circa 2 ore e avviene in anestesia locale con sedazione o generale. Le cicatrici restano nella parte interna della regione inguinale, estendendosi in modo lineare sino al sottogluteo. Saranno più o meno evidenti a seconda delle caratteristiche della cute del paziente e della capacità di rigenerarsi di quest’ultima. Risulteranno comunque nascoste da un normale slip.

Post Operatorio

Per le prime 48 ore a seguito dell’intervento, è prescritto il riposo assoluto a letto (degenza in clinica per 1 o 2 notti). Dopo la prima medicazione e la rimozione dell’eventuale catetere, il paziente potrà alzarsi ed essere dimesso. E’ opportuno osservare riposo per 10/15 giorni dopo l’operazione, in modo da evitare indebite trazioni sulle recenti ferite chirurgiche in via di cicatrizzazione. Potranno verificarsi casi di gonfiore per il ristagno dei liquidi (da limitare indossando guaine o indumenti compressivi), presenza di lividi (nella zona dove è stata praticata l’aspirazione) e di dolore diffuso (da tenere a bada con l’assunzione dei farmaci prescritti). I punti di sutura saranno rimossi tra il settimo ed il quindicesimo giorno dopo l’operazione. E’ consigliabile iniziare subito massaggi linfodrenanti, con cadenza di due volte a settimana per circa 3 settimane, al fine di espellere i liquidi e accelerare il processo di riassestamento dei tessuti. L’attività sportiva è compatibile con il decorso post operatorio solo dopo circa un mese dall’intervento. Se si praticano sport estremi sarà necessario far trascorrere più tempo. Il risultato finale sarà apprezzabile dopo alcune settimane o mesi dall’intervento.

Costi

Il prezzo dell’intervento sugli arti inferiori non è determinabile nemmeno come semplice oscillazione vista l’entità delle tipologie di intervento e la molteplicità delle procedure chirurgiche

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INFO UTILI

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Complessità

  • Facile/medio

Anestesia

  • Locale con sedazione

Medicazione

  • Guaina compressiva

  • Rimozione punti: 10 giorni

Guarigione

0giorni
rientro sociale

LIPOSUZIONE GAMBE PRIMA E DOPO