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Addominoplastica 2017-10-18T13:36:50+00:00

Addominoplastica

addominoplasticaAddominoplastica – Chirurgia estetica addome

Sei stufo della pancetta? Vuoi asciugare il tuo addome e renderlo tonico e piatto?
Il rimedio definitivo per l’uomo e la donna con il ventre adiposo è la liposcultura che permette di rimuovere le adiposità localizzate di fianchi, addome alto e addome basso in un unico intervento.

Se invece la pancia è ingrossata ma anche la pelle risulta rilassata e cedevole, l’unico intervento indicato è la Addominoplastica.

Laddove dimagrimento drastico, gravidanza, predisposizione genetica e invecchiamento, abbiano causato una perdita di elasticità dei tessuti e della muscolatura addominale, e se nemmeno attraverso la pratica sportiva o con un’alimentazione equilibrata si è riusciti a migliorare questo insestetismo, la procedura operatoria risolverà o minimizzerà la problematica della pelle del ventre che si ripiega su se stessa. 

Difetti estetici e soluzioni

L’intervento è auspicabile per alcune tipologie di problematica estetica che differenziamo per genere:

  • donne che, in seguito a gravidanze o considerevoli dimagrimenti, presentano pelle in eccesso, smagliature, cedimento e addirittura ripiegamento della muscolatura nella regione addominale. Grazie a questo intervento si possono risolvere gli esiti di una gravidanza, quali la diastasi grave dei muscoli retti fino al laparocele, con una cicatrice molto bassa e senza alcun intervento sull’ombelico, che viene semplicemente staccato dall’interno e reinserito successivamente. Il chirurgo generale può anche impiantare una rete definitiva se necessario,
  • uomini con adiposità addominale e scarsa elasticità cutanea e muscolare di derivazione genetica; oppure uomini che a causa di un dimagrimento eccessivo hanno perso tono muscolare e hanno aumentato la massa addominale flaccida.

L’addominoplastica consente poi di rimuovere:

  • cicatrici preesistenti e smagliature (che si trovino sulla porzione di cute che viene eliminata con l’intervento),
  • cedimenti cutanei e muscolari,
  • accumuli adiposi,
  • pelle rilassata,
  • correzione dell’ombelico deformato.

Tre le principali opzioni chirurgiche (tutte risolutive del problema, in quanto in grado di ripristinare un aspetto tonico ed esteticamente gradevole):

  • Microliposcultura con microcannule da 2-3 mm  (60 minuti di intervento in regime di “day hospital” e anestesia locale con sedazione),
  • Miniaddominoplastica: l’asportazione di cute avviene solo sotto l’ombelico sopra il pube ( tipico negli esiti di gravidanza con lassità lieve) e senza spostare l’ombelico (90 minuti di intervento e una sola notte in clinica e anestesia locale con sedazione),
  • Lipoaddominoplastica compleatta con trasposizione ombelicale:  è quella che permette di rimuovere il maggior quantitativo di cute in eccesso con un ‘incisione molto bassa e permette di accedere e correggere anche i difetti della muscolatura(3 ore di intervento, fino a due  notti in clinica e anestesia generale)
  • Addominoplastica per diastasi gravidica o laparocele senza rimozione di cute: permette con una incisione molto bassa di staccare l’ombelico dalla parete , correggere la muscolatura e reimpiantare l’ombelico nello stesso punto o poco sotto.

In alternativa all’intervento chirurgico, è possibile ricorrere a diversi trattamenti di medicina estetica che illustriamo qui di seguito in sintesi:

  • Fili Riassorbibili (consentono di mettere in tensione piccole zone della pelle rilassata soprattutto sopra l’ombelico in persone magre. Si tratta della tecnica simile al V-lift koreano che si usa nel viso trasposto per l’addome.
  • Se invece il paziente ha delle adiposità localizzate limitate potrà ricorrere all’Intralopoterapia o Lipodissolve che, attraverso delle iniezioni di una sostanza a base di acido desossicolico permette di sciogliere gli accumuli adiposi. E’ necessario accompagnare, dopo tre giorni dal trattamento, un ciclo di massaggi drenanti e di impastamento per svuotare gli accumuli.

Valutazioni preoperatorie

Per valutare la tipologia di inestetismo e stabilire le modalità con cui affrontarlo, il paziente si sottoporrà a un’attenta visita specialistica da parte del dott. Tommaso Savoia. Obiettivo: analisi della regione addominale, volto a indagare le cause dei difetti e l’eventuale presenza di ernie ombelicali o laparoceli (diastasi dei muscoli retti dell’addome o allargamento sulla linea mediana) tramite valutazione clinica dei tessuti molli della parete addominale. Nel corso dell’incontro, il paziente si confronterà con il chirurgo su problematiche e aspettative dell’intervento, chiarirà ogni singolo dubbio e potrà verificare i risultati di operazioni effettuate in precedenza, comparando immagini fotografiche di casi simili al suo, scattate nel pre e nel post operatorio.

Si suggerisce di effettuare degli esercizi di rinforzo della muscolatura addominale, prestando la massima attenzione alla pressione addominale e alla salute della colonna vertebrale.

Esami preparatori

Al termine del consulto, dopo aver elencato tutte le informazioni relativa all’intervento, il medico prescrive i test clinici necessari per raccogliere i dati essenziali attinenti allo stato di salute del paziente:

  • Ecografia statica e dinamica dell’addome (cioè a riposo e con muscoli contratti).
  • Esami ematici: emocromo con formula leucocitaria, glicemia, creatininemia, azotemia, elettroliti plasmatici (cloro, calcio, potassio, sodio) proteine totali, funzionalità epatica (ast, alt), coagulazione (pT,PTT),
  • Elettrocardiogramma.

Sarà inoltre di fondamentale importanza

  • sospendere antinfiammatori o altri farmaci che fluidifichino il sangue almeno a partire da 7 giorni prima dell’intervento,
  • comunicare eventuali allergie,
  • ridurre o eliminare le sigarette per non incorrere in rischi di necrosi cutanea o cattiva cicatrizzazione,
  • sospendere la pillola anticoncezionale almeno un mese prima dell’intervento.

Intervento chirurgico

Addominoplastica completa

Implica una incisione tra le due spine iliache che si uniscono al centro, sopra il pube e il successivo scollamento che, dai quadranti inferiori, si protrae sino all’arcata costale. Il moncone della cicatrice ombelicale viene inciso circolarmente e lasciato nutrito dalla profondità. Quindi viene lasciato cadere il tessuto adipo-cutaneo in eccesso per poi essere riposizionato al temine della rimozione.

Il dott. Tommaso Savoia separa pelle e grasso dai sottostanti muscoli addominali, effettuando un’incisione che decorre da un lato all’altro dell’addome. La pelle ed il grasso vengono quindi “tirati” verso il basso, come fossero una “tendina”, l’eccesso viene rimosso e la muscolatura addominale viene opportunamente rinforzata con apposite suture, se necessario (in caso di Laparocele); infine, le ferite chirurgiche vengono suturate e viene ripristinata la cicatrice ombelicale nella sua naturale posizione. Vengono posizionati dei drenaggi in aspirazione.

L’Addominolplastica completa con trasposizione ombelicale è dedicata ai pazienti con vero e proprio “addome a grembiule” o con una cute lassa piena di smagliature, tipico esito di grande dimagrimento (anche 30-40 kg di peso) per pregressa obesità.

Mini addominoplastica

Coinvolge solo i quadranti dell’addome al di sotto dell’ombelico; la cicatrice ombelicale rimane al suo posto. Il disegno preoperatorio è eseguito secondo la tecnica fleur-de –lys “fiore di giglio”, che permette di stirare al meglio la pelle del pube mantenendo una cicatrice molto bassa e poco più lunga di quella di un cesareo.

E’ indicata in pazienti magri  con poca pelle in eccesso (che non hanno un vero e proprio “grembiule”), che vogliano ottenere un addome piatto e rimuovere il grasso localizzate su fianchi o nella regione sovraombelicale. Se l’ombelico è distante dal pube più di 15 cm, si può ottenere una cicatrice molto bassa poco più lunga del taglio cesareo (brazilian like abdominoplasty).

Lipoaspirazione

Interessa i  quadranti addominali superiore e i fianchi, esclusi dall’intervento principale, può essere associata sia nel caso di mini addominoplastica, sia di addominoplastica completa, ma può anche essere scelta come tecnica unica per modellare l’addome ed i fianchi, tramite aspirazione con piccole cannule, previa infiltrazione tumescente di una soluzione vasocostrittrice.

Eseguita in pazienti che presentano adiposità localizzata, di solito fino ai 50 anni d’età, senza smagliature, e che desiderano una rimozione dell’adipe ma che abbiano una cute ancora in grado di ritrarsi  senza ondulazioni e irregolarità.

La gamma delle complicanze dell’intervento di addominoplastica comprende i disturbi della cicatrizzazione, la diminuzione di sensibilità cutanea, la formazione di ematomi o sieromi (nella zona dove il medico ha operato) ed episodi di necrosi cutanea. Al di là di considerazioni di tipo generale,  tutto dipende dalla tipologia della cute del paziente e dalla sua capacità intrinseca di rigenerarsi.

Gli esiti cicatriziali dell’operazione dipendono dal tipo di intervento richiesto e dal tipo e dalla capacità rigenerativa del tessuto cutaneo del paziente. Indicativamente le cicatrici saranno posizionate come segue:

  • una cicatrice lineare che decorre nel basso addome e che generalmente è interamente celata dal costume da bagno
  • una cicatrice circolare periombelicale (se la tecnica chirurgica lo ha previsto), celata all’interno dell’ombelico stesso.

Tempi di guarigione

A domiclio verrano prescritti antibioitici e farmaci fluidifcanti eparini per la profilassi del trombosi.

Nell’immediato post operatorio, al paziente è applicata un panciera in velcro alta da sotto il seno fino al pube compreso (da tenere per almeno 40 gg) e finalizzata a contenere il gonfiore della zona  e far riposare la muscolatura suturata e due drenaggi per aspirare il siero (da togliere nel giro di 24 ore).
Varie le raccomandazioni per il post operatorio:

  • fare meno sforzi possibile, facendosi aiutare da qualcuno sia nel lavoro domestico che in quello fuori casa, almeno per qualche giorno,
  • evitare di esporre le cicatrici al sole durante i primi mesi dopo l’intervento, proteggendole con crema solare a schermo totale (i raggi solari posso generare la formazione di macchie cutanee).
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INFO UTILI

Durata

0min.
da

Complessità

  • Facile/medio

Anestesia

  • Locale con sedazione o  Generale

Medicazione

  • 3/7 giorni

  • Punti riassorbibili in 14 giorni

Guarigione

0giorni
per le ferite

Addominoplastica Prima e Dopo